Ritorna Home Page      Archivio news e foto dal 2010                                                                                           © 2020 Rudy Gratton     

News e foto





Come sono cambiate le temperature tra gli anni '90 e gli ultimi 5 anni 
Con la fine degli anni '80 l'aumento delle temperature è diventata una realtà sempre più importante tanto che si percepiva chiaramente già quella volta che le stagioni erano definitivamente cambiate rispetto al passato. Ricordo gli inverni senza neve del triennio 1988/90 con le difficoltà sempre maggiori delle località poste a bassa quota a garantire neve naturale per tutto l'inverno e alle estati diventate sempre più calde, mi vengono in mente quelle del 1992 e 1998 ma soprattutto quella del 1994 per i tempi un estate "infernale". Partendo da queste considerazioni ho voluto vedere cos'è cambiato tra quel periodo degli anni '90 già considerato all'epoca un periodo caldo è confrontarlo con le temperature medie di questi ultimi 5 anni. Ebbene passati solo poco più di 20 anni la situazione è notevolmente peggiorata, naturalmente parliamo dal punto di vista del cambiamento climatico, in quanto c'è stato un notevole balzo in avanti delle temperature. Molto eloquente il grafico che ho postato qui sotto.
 In quota l'aumento è stato superiore a un grado mentre al suolo l'aumento ha superato il grado e mezzo, il tutto in poco più di soli 2 decenni !

A sinistra del grafico ho inserito lo scarto mensile mentre sulla destra quello stagionale. Lo scarto mensile ha più fluttuazioni, anche perchè il periodo preso in esame non è molto ampio, mentre quello stagionale è più stabile è rende molto bene l'idea del cambiamento avvenuto in questi ultimi 25 anni: l'estate è quella che ha subito l'aumento maggiore superando di ben 2 gradi la media delle estati anni '90, allo stesso livello la primavera e l'autunno con un aumento di un grado e mezzo mentre un pò al di sotto l'inverno con +1,3 gradi di aumento. In quota la situazione è praticamente identica salvo abbassare di mezzo grado la scala dello scarto rispetto alle medie al suolo.
Guardando la scala mensile invece al suolo si nota che il mese che ha subito meno variazioni è quello di gennaio seguito da quello di maggio, gli unici che sono rimasti  sotto il grado di differenza. Al contrario quelli con lo scarto maggiore sono stati aprile e giugno.
In quota  gennaio è l'unico mese con andamento negativo mentre maggio è in linea con le medie di fine secolo scorso. Scarti molto ampli invece per aprile giugno e dicembre.   .

grafico 



3 Maggio 2020,

Tabella riassuntiva di Aprile 2020  e confronto con Aprile 2019 e la media 1989/2018

E' stato un aprile straordinariamente bello con tante giornate soleggiate, solo negli ultimi giorni il tempo è peggiorato e si è rivista la pioggia. In questo aprile sono più che raddoppiate le giornate con cielo sereno rispetto alla media trentennale, poche le giornate con cielo nuvoloso/coperto e per la maggior parte arrivate a fine mese. Le temperature sono risultate superiori alla media, soprattutto le massime naturalmente e con tanti giorni superiori ai 20 gradi. Forte lo scarto, ben 15 gradi, tra la media delle temperature massime e quella delle minime quando la norma è di soli 11,3 gradi. Piogge assenti per la gran parte del mese, il giorno 29 è piovuto invece tantissimo con 62,8 mm in poche ore. Considerato che le piogge sono arrivate solo negli ultimi 2 giorni lo scarto dalla media non è stato eccessivo: –33%. Da segnale ancora, e non poteva essere altrimenti, che la radiazione solare è risultata nettamente superiore alla media: + 32%. Dato ancora più sorprendente è il valore raggiunto di 175, 8 Kwh/m² che è superiore addirittura alla media di maggio pari a 168,7 Kwh/m², maggio, che ricordo, per ovvie ragioni astronomiche ha un insolazione nettamente superiore !!!

riepilogo aprile 2020



Andamento temperature medie giornaliere (barre rosa) di Aprile 2020

Temperature minime linea blu e massime linea rossa, linea bianca: media ultimi 30 anni
L'aria fredda arrivata a fine marzo ha lasciato una coda anche in Aprile, infatti nei primi giorni del mese ha fatto decisamente freddo con le temperature minime che hanno toccato gli zero gradi in città mentre in periferia sono scesa ben al di sotto. Esaurita questa fase fredda è tornato padrone l'anticiclone che ha regalato oltre ad una lunga fase con belle giornate anche i primi caldi con le massime chea cavallo della prima decade hanno raggiunto i 27/28 gradi. Dopo un breve impulso freddo a metà mese il tempo è tornato stabile ma con temperature questa volta solo di poco sopra la media. Negli ultimi 2 giorni  le correnti atlantiche hanno riportato la temperatura nella media stagionale.

riepilogo aprile temp.



Andamento giornaliero delle piogge di Aprile 2020 (barre bianche).
Linea blu: andamento progressivo delle piogge in questo Aprile 2020
confronto la media trentennale 1989/2018 (sfondo giallo)

Poco da dire sull'andamento di questo mese. Primi 28 giorni senza piogge mentre il giorno 29 in poche ore sono caduti ben 62,8 millimetri. Qualche pioggia anche la sera del giorno 30. Complessivamente è piovuto il 33% in meno, neanche così male viste le premesse solo a pochi giorni dalla fine del mese.

riepilogo pigge aprile








29 Aprile 2020,

Foto del temporale delle 19:20 circa passato a sud di Gorizia. Il fulmine è caduto presumibilmente tra Savogna ed il carso


lampo


29 Aprile 2020,

Dal 1920 mai così tanti giorni consecutivi senza piogge in primavera

Si è conclusa oggi 29 aprile, dopo ben 53 giorni, la lunga fase senza piogge iniziata il 7 marzo scorso. Come si vede bene dal grafico qui sotto non era mai successo negli ultimi 100 anni un periodo così lungo primaverile senza che in una giornata non cada neanche un millimetro di pioggia. L'eccezionalità dell'evento non solo sta che non si verifica da almeno 100 anni a questa parte ma anche nella portata, fino all'anno scorso era la primavera del 1953 quella con più giorni consecutivi senza piogge ebbene questo record è stato superato di ben 2 settimane (14 giorni)  in questa primavera 2020, un salto notevole a dimostrare l'eccezionalità dell'evento di quest'anno. 


riepilogo dal 1920
Le barre con colore più chiaro si riferiscono a dati rilevati a Gradisca d'Isonzo tra gli anni 1945 e 1949 in quanto in quel periodo non c'era attiva nessuna stazione meteorologica a Gorizia.




25 Aprile 2020,

                                 
Dal 7 marzo evapotraspirati dal terreno ben 182,8 millimetri (potenziali)

Continua, e ormai siamo al 50° giorno consecutivo, la lunga fase senza precipitazioni in questa “strana” primavera. Questo è il periodo più lungo senza piogge da almeno 70 anni a questa parte in questa stagione come si può vedere nel secondo grafico che ho postato qui sotto. Oltre al conteggio dei giorni senza piogge un altro parametro importante per misurare la lunga fase siccitosa che stiamo vivendo è l’evaporazione e/o traspirazione dell'acqua dal terreno. L’evapotraspirazione (ET) si intende la perdita di acqua, da parte del terreno con copertura vegetale, attraverso i processi contemporanei di evaporazione dalla superficie del suolo e di traspirazione da parte delle piante. L’evapotraspirazione può essere considerata come il processo inverso della precipitazione atmosferica e di conseguenza la sua unità di misura è la stessa (millimetri).

Ci sono più forme di calcolo dell’evapotraspirazione a seconda del fabbisogno idrico dipendente dal tipo di coltura a cui si vuol fare riferimento, la mia centralina meteorologica prende, nello specifico, in considerazione l’evapotraspirazione potenziale (ETp) ovvero la quantità massima di acqua che può perdere l’unità di superficie del terreno per evaporazione e/o traspirazione, indipendentemente dal tipo di coltura (comunque, a grandi linee, può essere un buon indicatore dello stato di salute delle piante e dei terreni agricoli e non). Naturalmente essendo una ET potenziale con il passare dei giorni la quantità reale di millimetri di evapotraspirazione sarà sempre più bassa a causa del terreno che si asciuga progressivamente senza nuovi apporti di pioggia. Il valore di ETp dipende da: Radiazione Solare - Intensità del vento - Temperatura -  Umidità Relativa ed è quello che ho riportato nel grafico qui sotto..

                                                                                                           Situazione al 24 aprile 2020

evapotraspirazione
L'evapotraspirazione è più intensa durante il giorno, nei mesi più caldi e in giornate più asciutte e ventose, mentre diminuisce d'intensità durante la notte, nei mesi più freddi, nelle giornate umide, con cielo coperto e in assenza di vento. Nel grafico qui sopra si nota che l'evapotraspirazione è rimasta bassa in gennaio e febbraio mentre è salita rapidamente in marzo e aprile. Si nota che all'inizio del ciclo vegetativo c'è stato un ottimo apporto di piogge (fine febbraio-inizio marzo) ma da metà marzo la situazione è andata progressivamente peggiorando per la totale assenza di precipitazioni. Dai primi di aprile si può parlare a tutti gli effetti di periodo siccitoso e la concomitanza di giornate sempre più calde, assolate e venti piuttosto sostenuti da nord-est non hanno fatto altro che ulteriormente aggravare la situazione.

Alcuni passaggi dell'articolo sono stati tratti da: http://www.meteosystem.com/dati/russi/info.php  e  https://it.wikipedia.org/wiki/Evapotraspirazione





      Dal 1950 mai così tanti giorni consecutivi senza piogge in primavera

E' una primavera anomala anche dal punto di vista meteorologico, è ormai dal 7 marzo scorso che non piove più seriamente ed il problema siccità comincia a farsi sentire in maniera seria. Non tratterò comunque questo argomento anche perchè bisognerebbe includere altri parametri come l'umidità, l'evapotraspirazione, il vento ed altri fattori per determinare la gravità o meno di uno stato di siccità. Certamente uno dei parametri più importanti è la frequenza delle piogge che cadono in un determinato periodo ed è quello che ho postato qui sotto. Il grafico prende in esame i periodi più lunghi per ogni primavera dove ci sono più giorni consecutivi senza precipitazioni inclusi i giorni con piogge inferiori al millimetro come prevedere l'OMM (l'organizzazione mondiale della meteorologia) per classificare una giornata senza pioggia.
Si nota che dal 1950 questa primavera è quella con il periodo più lungo con giorni consecutivi senza piogge, si può quindi parlare in questo 2020 di evento eccezionale.
2 cose voglio segnalare a proposito del grafico qui sotto: nel 1953 i giorni senza pioggia sono in realtà ben 56 tenendo però conto anche del mese di febbraio, questo grafico invece tiene conto solo dei 3 mesi primaverili senza collegamenti ai mesi precedenti e successivi. A livello statistico si nota tra il 2002 al 2007 ben 3 primavere a breve distanza con un numero notevole di giorni consecutivi senza piogge. 

Per il dato del 2020 l'aggiornamento è al 17 aprile compreso, quindi suscettibile di ulteriori variazioni
                          
                  

                                                                                      
piogge primavera









21 Aprile 2020,
Ci siamo svegliati con una splendida alba questa mattina !

Go





   















17 Aprile 2020,

Il freddo alle porte di casa:
Località Visintini comune di Doberdò del lago (Go) 35 metri s.l.m.


A pochi chilometri da Gorizia, lungo il "Vallone", la statale che attraversando il carso goriziano porta verso Monfalcone e Duino si incontra sulla destra la località di Visintini. La sua particolare posizione geografica all'interno di un ampia radura e contornata da pendici carsiche non troppo elevate favorisce l'accumulo di aria fredda nelle ore notturne che rimanendo intrappolata al'interno di questo grande bacino diventa con il passare delle ore via via più fredda raggiungendo temperature molto più basse rispetto alle zone circostanti soggette al contrario ad un rimescolamento dell'aria.
Dal dicembre 2008 rilevo la temperatura giornaliera ogni 15 minuti e qui sotto ho cercato di riassumere in un grafico l'andamento di questi ultimi 11 inverni (escluso ancora il 2019/20 purtroppo) focalizzandomi su quella che è la caratteristica più interessante di quest'area cioè le basse temperature che si registrano di notte/primo mattino.

 –  Guardando il grafico partiamo dalla linea blu in alto quella della temperatura minima assoluta. Vediamo che in 2 occasioni siamo scesi oltre i 20 gradi sotto zero, precisamente il 20 dicembre 2009 con –22,6° ed il 19 dicembre dell'anno successivo con –20,8°. In queste 2 occasioni però il suolo era innevato favorendo la minima così bassa. Senza suolo innevato il 7 gennaio 2017 abbiamo toccato i –19,5° valore notevole vista l'assenza di neve. Al contrario si possono notare 2 inverni "caldi" consecutivi: il 2013/14 e 2014/15 con minima attorno ai "solo" –12 gradi !!
 –  Sotto la linea blu c'è quella rossa che rappresenta la media delle 30 minime  più basse di tutto il semestre invernale, quindi eventualmente compresi anche i mesi di  novembre e marzo (teoricamente potrebbero entrarci anche ottobre e aprile ma più difficile). Ho preso come riferimento 30 giorni perchè sono esattamente quelli che mediamente si presentano nell'arco dell'inverno con cielo prevalentemente sereno.
Con questo parametro si vede meglio l'andamento complessivo della temperatura in questi ultimi anni: più freddi i primi anni dove la media si aggirava attorno ai 12 gradi sotto lo zero. Dopo l'inverno 2012/13, che fa un pò da spartiacque, c'è un assestamento delle medie sui 10 gradi sotto lo zero, fa eccezione solo il 2016/17 che è stato favorito però dall'alto numero di giornate prevalentemente soleggiate, ben 48, nettamente superiore alla media degli altri anni. Infatti se osserviamo il confronto con il 2010/11 notiamo la netta differenza di giornate serene: 28 nel 2010/11 contro le 48 del 2016/17 quindi quest'ultima con una potenzialità nettamente maggiore.
 –  In giallo chiaro è rappresentata la media delle temperature minime di tutti i 90 giorni invernali dal 1° dicembre al 28 febbraio. A differenza dei primi 2 grafici, in questo caso, incidono anche le giornate con cielo nuvoloso/coperto. Anche qui però si nota un trend al leggero rialzo rispetto ai primi anni di osservazioni.
Un confronto ad esempio: a parità di giornate con cielo sereno nel 2011/12 la temperatura media delle minime è stata di –6,9° mentre nel recente 2018/19 di –5,3°, la differenza è notevole !!
 –  Le barre verde scuro rappresentano il numero di giorni in cui la temperatura è scesa oltre i 10 gradi sotto lo zero nell'arco del semestre invernale. Anche qui si nota il trend in discesa con la solita eccezione del 2016/17. Da notare che in questi 11 inverni abbiamo toccato ben 209 volte la temperatura di – 10°  mentre a Gorizia neanche una volta, non solo in questi ultimi 11 inverni ma da almeno 32 inverni !!
 –  Con le barre con i contorni solo tratteggiati sono rappresentate le giornate con cielo prevalentemente sereno, il numero in alto a sinistra della stessa barra è il numero di giornate soleggiate. Per quanto non l'ho voluto evidenziare troppo nel grafico questo dato è importante perchè la sua incidenza è fondamentale per interpretare meglio l'andamento corretto delle temperature. Consideriamo infatti che in una notte con cielo coperto la temperatura minima è simile a quella che si registra a Gorizia mentre con cielo sereno le differenze sono notevolissime.      

visintini
a sinistra è riportata la scala delle temperature a cui fanno riferimento tutti i grafici in linea
a destra la scala dei giorni a cui fanno riferimento tutti i grafici a barra





Riepilogo dei dati del grafico riportato qui sopra con la comparazione degli stessi dati registrati invece a Gorizia

riepilogo confronto
da notare come diminuisce il divario tra la media delle temperature dei 30 giorni più freddi che raggiunge gli 8,7° di differenza a quelle dove vengono calcolate tutte le giornate invernali dal 1° dicembre al 28 febbraio che si ferma a 5,7° questo perchè in questo secondo caso entrano nella media anche i giorni con cielo nuvoloso/coperto. In una nottata con cielo completamente coperto la differenza di temperatura tra le 2 stazioni è praticamente nulla.





                                                                                                   grafico dimostrativo               

confronto graficoGrafico solo dimostrativo della notevole differenza tra le temperature minime di Gorizia e di Visintini. Il grafico a sinistra è quello che ho postato già all'inizio dell'articolo solo più in piccolo ed ho affiancato quello di Gorizia applicando gli stessi parametri quindi con la stessa scala della temperatura a sinistra e dei giorni a destra. A colpo d'occhio sono notevoli le differenze, oltre a scomparire la colonna dei –10° anche le varie linee delle temperature sono molto più basse con quella della media delle minime notturne di tutto l'inverno (linea gialla) addirittura che scompare per alcuni anni.









3 Aprile 2020,
Tabella riassuntiva di Marzo 2020  e confronto con Marzo 2019 e la media 1989/2018

E' stato un marzo nel complesso molto vicino alle medie dell'ultimo trentennio, solo 3 decimi in più rispetto al periodo 1989/2018. Sono mancate le minime sotto lo zero mentre in linea con la norma le massime sopra i 20 gradi. Le precipitazioni sono state il 40% in più della media ma concentrate solo nei primi 6 giorni del mese, addirittura la metà sono cadute nel primo giorno con 61,8 mm, mentre nel proseguio in pratica non è più piovuto. Nessun temporale mentre la copertura nuvolosa è stata leggermente inferiore alla media storica: 10 giorni con cielo prevalentemente coperto contro i 12 della norma.

riepilogo marzo


                             

                              Andamento temperature medie giornaliere (barre rosa) di Marzo 2020

                    Temperature minime linea blu e massime linea rossa, linea bianca: media ultimi 30 anni
Marzo in linea con la media storica con le normali oscillazioni che si possono avere in un singolo mese rispetto ad una media assestata di 30 mesi. Periodo più caldo alla fine della seconda decade dove la temperatura massima del mese ha raggiunto i 23,2° il giorno 18. E' seguita ad inizio terza decade invece la fase più fredda con alcuni giorni con medie di 3-4 gradi inferiori alla norma. La temperatura minima si è registrata il giorno 16 con +0,3° .

marzo temperature grafico

                                   

                                   Andamento giornaliero delle piogge di Marzo 2020 (barre bianche).

                               
  Linea blu: andamento progressivo delle piogge in questo Marzo 2020
                                            confronto la media trentennale 1989/2018 (sfondo giallo)
Partenza con il botto, per quanto riguarda le precipitazioni, in questo mese dove solo nei primi 2 giorni è scesa tutta la pioggia che statisticamente cade nell'arco di tutto il mese!! Al giorno 6 c'era una notevole differenza di ben 100 millimetri tra la media trentennale a quel giorno ed i 120 mm caduti in questo marzo 2020, differenza che è andata a ridursi a 34,4 mm a fine mese dopo che, in pratica, non è più piovuto dal giorno 7 in poi.

cumulato pioggia marzo










28 Marzo 2020,

Ieri è' arrivato lo smog dall'Asia 

Le condizioni climatiche di questi giorni con forte ventilazione dai quadranti orientali hanno favorito anche l'arrivo di aria  molto inquinata dai deserti dell'Asia centrale. Concentrazioni molto alte di particolato atmosferico, specialmente PM10, da ieri stanno interessando la nostra regione. Qui sotto la foto della webcam del giorno 27 marzo ed il giorno precedente. Si vede nettamente anche a parità di condizioni atmosferiche la foschia provocata ieri dalle polveri sottili  provenienti dall'Asia rispetto al giorno prima.

26 27 marzo
(ringrazio Charley per la segnalazione)






26 Marzo 2020,

Nevicata da stau ieri mattina sulla Selva di Tarnova mentre a Gorizia splendeva il sole !

Tipica situazione climatica del nostro territorio che si verifica quando una massa d'aria umida impatta le montagne della Slovenia sollevandosi e scaricando le precipitazioni, in questo caso le nevicate, sul versante posto sopravvento. Una volta scavalcate le vette più alte l'aria, nel frattempo già molto meno umida, scende dal crinale della Selva di Tarnova subisce 
una compressione con conseguente riscaldamento ed ulteriore perdita di vapore acqueo. L'aria a questo punto arrivata su Gorizia è molto secca e lascia il cielo sopra la nostra città praticamente sereno mentre a Lokve, pochi chilometri più a nord, il cielo rimane coperto e può come successo ieri imperversare una bufera di neve.
Qui sotto le foto scattate dalle 2 webcam alla stessa ora di Gorizia e Lokve.
 

panorama


lokve




18 Marzo 2020,

Oggi primo giorno dell'anno con temperatura massima che ha raggiunto i 20 gradi !

E' arrivato il primo giorno con la temperatura massima che ha raggiunto (e anche ben superato) i 20 gradi dall'inizio dell'anno.
Mediamente l'arrivo e tra il 15 ed il 20 marzo, quest'anno quindi siamo perfettamente in linea, almeno qualcosa che rientra nelle medie statistiche. Negli ultimi 30 anni l'arrivo più precoce è stato quello del 1998, esattamente il 14 febbraio, mentre quello più tardivo nel 2013 il 13 aprile. Qui sotto il grafico con il riepilogo dal 1989.
Naturalmente questo grafico ha solo un valore statistico non previsionale.

grafico 20 gradi









13 Marzo 2020,
Grafico temperature medie invernali dal 1952/53 e riassunto periodi nevosi dal 1954/55 ad oggi

Vediamo qui sotto il confronti con il passato di quest'inverno per quanto riguarda le temperature medie:

Inverno molto caldo e secondo solo a quello del 2013/14. Esattamente 2,5° in più rispetto alla media del periodo 1961/2010. Addirittura quasi +3,5° se guardiamo le medie degli anni '60 ossia solo 50 anni fà o poco più.
Terza volta negli ultimi 15 anni che superiamo i 7 gradi di media mentre nei precedenti 50 anni non era mai successo !! Il globar warming che aveva limitato i suoi effetti nella periodo invernale ora è una piena realtà anche in questa stagione.
 
medie temperature inverni





Grafico che tiene conto dei centimetri totali di neve caduti per singolo decennio negli ultimi 70 anni partendo dall'inverno 1954/55.  Nel primo grafico a sinistra per quanto riguarda gli anni '50 ho considerato solo i centimetri degli ultimi 6 inverni del decennio, i 110 cm si riferiscono ad un dato potenziale che comprende anche i 4 inverni precedenti se mediamente avesse nevicato come nei 6 inverni presi in esame.
I  centimetri tra parentesi sono invece una forbice in cui il dato potrebbe oscillare visto che le osservazioni della neve caduta fino al 1986/87 sono una ricostruzione fatta in base a varie fonti e non dati misurati con precisione sul campo. Dall'inverno 1987/88 i centimetri sono quelli realmente caduti nella zona sud-ovest della città (zona fiera/ponte IX agosto per intenderci)
Guardando il grafico si nota il periodo molto nevoso degli anni '80 e parzialmente anche degli anni '50 e '60. Non nevosi sono stati gli anni '70 e soprattutto gli anni '90 mentre in seguito c'è una ripresa delle nevicate. Discretamente nevoso anche quest'ultimo decennio ma con trend in forte calo in questi ultimi anni. Rimando al secondo grafico più in basso un commento più approfondito valutando in base al periodo più o meno nevoso l'andamento di questi ultimi 70 anni.  

riepilogo neve per decennio




In questo grafico ho voluto prendere in esame i periodo in base alla nevosità. Tra parentesi, come spiegato in precedenza, la possibilità che la media della neve caduta sia un pò più alta.
1954/1966: buon periodo nevoso, molte le nevicate importanti nel mese di febbraio e ai primi di marzo. Ricordo che fa parte di questo periodo                            l'inverno più  freddo e nevoso di questi ultimi 70 anni: il 1962/63
1967/1981: la fine degli anni '60 e soprattutto l'inizio degli anni '70 non sono stati un periodo ne freddo e ne tantomeno nevoso. Da ricordare                                principalmente la grande nevicata del 9 marzo del 1976 con 14 centimetri.
1982/1987: in assoluto il periodo più nevoso degli ultimi 70 anni: quasi 20 centimetri di media nei 6 inverni presi in esame. Ne fanno parte 2 inverni                        mitici: il 1985 e il 1987.
1988/2004:crollo della nevosità con l'inverno 1987/88, seguono degli anni veramente bui per la neve, i cosiddetti anni '90. Da salvare solo il                                 1990/91 ed il burian con nevicata finale della fine del 1996.
2005/2013: ripresa della frequenza delle nevicate in questo periodo con buoni inverni come il 2005/06 (il migliore) ma anche il 2009/10 per                                  concludere con il 2012/13, molto nevoso seppur non freddo.
2014/2020: nuovo crollo sia del numero sia della frequenza delle nevicate in questi ultimi 7 inverni. Lasso di tempo accompagnato anche da                                  temperature molto alte. Decisamente il peggior periodo per la neve degli ultimi 70 anni assieme a quello di fine anni '80 inizio '90.

periodi nevosi








8 Marzo 2020,
Specchietto e grafici riepilogativi dell'inverno 2019/20 e confronti con il passato

Inverno molto caldo: +2,3° rispetto alla media degli ultimi 30 anni. E' stato un inverno anche discretamente bello con molte giornata assolate, quasi il 50 % del totale. Ciò nonostante sono calate del 25% le giornate con minime notturne sotto lo zero: solo 30 quest'anno contro una media di 40 ! Le giornate di pioggia sono state il 10% in meno ma sono mancate soprattutto le piogge abbondanti. Infatti il deficit sul totale dei millimetri caduti a fine inverno è risultato del 30% in meno: quest'anno 206 mm contro una media degli ultimi 30 anni di 298 mm. Episodi di rilievo sono stati la sciroccata tra il 19 e 22 dicembre in cui sono caduti il 40% dei millimetri totali di pioggia di tutto l'inverno e il temporale del 26 febbraio in pieno stile estivo con tanta attività elettrica ed una discreta grandinata. Nessuna nevicata durante tutto l'inverno. Nel pomeriggio/sera del giorno 12 dicembre è caduta pioggia mista a neve. La neve, quella vera, è caduta sopra i 350/400 metri imbiancando tutte le montagne circostanti compreso il monte Sabotino.   


riepilogo inverno





Andamento temperature medie giornaliere inverno 2019/20
Inverno praticamente sempre sopra le medie trentennali, rare le giornate sottomedia inframezzate qua e la tra dicembre e la prima metà di gennaio senza però nessun periodo freddo particolare. La fase più calda si è avuta durante la sciroccata dei giorni prima di Natale mentre tra fine dicembre e prima metà di gennaio la temperatura ha oscillato vicino alle medie. Dal 24 gennaio e per tutto febbraio temperature sempre sopra la norma del periodo 1989/2018 !

Riassumento:

 76 giorni sopra media
 13 giorni sotto media
   2 giorni perfettamente in media



riepilogo temperature inverno




Andamento progressivo delle precipitazioni inverno 2019/20 confronto media 1989/2018

Inverno partito bene per quanto riguarda le piogge sulla falsariga del mese precedente di novembre che ricordo è stato molto piovoso. La fase più intensa si è avuta tra il 19 ed il 22 dicembre con una potente sciroccata che ha scaricato più di 80 millimetri d'acqua. Dal 23 dicembre è iniziata una nuova fase con il predominio dell'alta pressione e la chiusura della porta atlantica, nei successivi 69 giorni quindi, fino all'ultimo giorno dell'inverno, sono caduti solo 54,4 millimetri di pioggia. 

riepilogo piogge inverno







4 Marzo 2020,
Tabella riassuntiva di Febbraio 2020  e confronto con Febbraio 2019 e la media 1989/2018

Febbraio 2020 molto caldo con 8,4° di temperatura media, ben +2,9° rispetto al periodo 1989/2018 di 5,5 gradi. Nuvolosità media in linea invece con la norma trentennale. Conseguenza delle temperature più alte sono state anche le giornate con minime sotto lo zero: solo 4 contro le 13 giornate del periodo 1989/2018 !! Come a Gennaio anche a febbraio sono mancate le piogge e soprattutto le piogge consistenti, il giorno con maggiori precipitazioni è stato il 26 febbraio ma con soli 8,0 mm. Proprio in questa giornata c'è da ricordare un forte temporale nel primo pomeriggio accompagnato anche da una discreta grandinata. Alla fine di febbraio sono caduti appena 1/3 dei millimetri che dovrebbero cadere in questo mese: 27mm contro gli 87,4mm della norma ! Superfluo segnalare, con queste temperature, che non è mai nevicato.

riepilogo febbraio





                                  Andamento temperature medie giornaliere (barre rosa) di Febbraio 2020
                    Temperature minime linea blu e massime linea rossa, linea bianca: media ultimi 30 anni
Importante notare la linea bianca che rappresenta la media delle temperature nell'ultimo trentennio. Ebbene in questo febbraio 2020 è risultata sempre inferiore rispetto alle medie registrate quest'anno. Se guardiamo il giorno 18 vediamo che la media in questo 2020 è stata di 11,8° contro i 5,5° del periodo 1989/2018 quindi uno scarto di ben +6,3 gradi mentre lo scarto minore il giorno 27 con solo un decimo superiore. Complessivamente nel mese la temperatura è risultata di +2,9 gradi superiore alla norma. Rare anche le giornate con minima negativa, la più bassa ha toccato solo i –0,8°. Non eccezionali invece le massime con una punta di 17,4° il giorno 18.

andamento temperature febbraio




                              Andamento giornaliero delle piogge di Febbraio 2020 (barre bianche).
                         
  Linea blu: andamento progressivo delle piogge in questo Febbraio 2020
                                     confronto la media trentennale 1989/2018 (sfondo giallo)
Grafico eloquente sulle scarse precipitazioni di questo mese. Sono mancate soprattutto le precipitazioni intense, il massimo il giorno 26 con il temporale grandinigeno che ha portato solo 8 millimetri complessivi. Ben 60,4 i millimetri che mancano all'appello a fine mese (–70%).

piogge febbraio





2 Marzo 2020,

Giornata molto piovosa ieri 1° marzo: è piovuto di più che in tutti i 2 mesi precedenti di gennaio e febbraio messi insieme
Sono caduti ieri ben 61,8 mm contro i 54,0 millimetri totali dei 2 mesi precedenti:

Gennaio-Febbraio: 54,0 millimetri di pioggia (60 giorni)
                1 marzo: 61,8 millimetri di pioggia ( 1 giorno)






16 Febbraio 2020,

Tramonto visto dalla Selva di Tarnova sulla pianura isontina con sullo sfondo il golfo di Panzano

tramonto da Tarnova






10 Febbraio 2020,
Alcune considerazioni sulla recente "ondata di freddo" !!!

                                                     "Ondata di Gelo",
            "forte ondata di freddo e neve tra il 5 e 7 febbraio",
                                      "arriva l'inverno"


Qui sopra alcuni titoli apparsi sui siti Web e sui giornali nei primi giorni di febbraio in previsione dell'arrivo di un ondata di aria fredda. D'accordo che gli effetti dell'aria fredda sulla pianura padana essendo riparata dalla catena alpina e posizionata sottovento possono essere più marginali se non nulli, ma l'azione fredda, una volta placatosi il vento, dovrebbero farsi ben sentire almeno sulla nostra regione e provocare successivamente una brusca diminuzione della temperatura. Non è successo nulla di tutto questo o quasi. Qui sotto ho postato un grafico delle temperature medie di Gorizia a partire dal giorno 16 gennaio fino al 8 febbraio e che comprendono anche i giorni in cui l'aria fredda doveva farsi ben sentire. Come si può vedere invece solo una leggera diminuzione che non ha avuto il merito neanche di riportare la temperatura nella norma stagionale. Siamo quasi costantemente e ben al di sopra delle medie del passato e ormai talmente abituati a temperature più alte che un semplice rientro nei valori medi del periodo viene classificato come un evento importante di freddo a cui merita dare tanto spazio nei TG nazionali, titoli a 9 colonne sui giornali e non parliamo poi sui siti WEB dove si sono sprecati titoli addirittura con riferimenti a paventate ondate di gelo per quei giorni !!  Non è successo niente di tutto questo, il vero freddo rimane un altra cosa !!

medie temperature gen-feb 2020
La linea rossa rappresenta la temperatura media degli ultimi 30 anni. In questo periodo le temperature sono rimaste sempre più alte anche di 4/5 gradi rispetto alla linea rossa della media trentennale. Unica eccezione il 21 gennaio dove quest'anno siamo rimasti più bassi di un decimo rispetto alla norma.





7 Febbraio 2020,

Tabella riassuntiva di Gennaio 2020  e confronto con Gennaio 2019 e la media 1989/2018

E' stato un gennaio caldo (+1,6°) e poco dinamico con giornate che nel complesso sono risultate prevalentemente soleggiate, ben 20, con pochi giorni di pioggia, solo 3, per un totale di 27 millimetri a fine mese. Le molto nottate con il cielo stellato hanno favorito le 18 giornate con minime sotto lo zero, il 20% in più della media, ma nella maggior parte dei casi sono risultate solo di pochi decimi sotto lo zero tanto che la media mensile delle minime è rimasta sopra lo zero ! Temperatura minima assoluta del mese – 2,7° il giorno 7 gennaio. Poco altro da segnalare se non il record di questo ultimo trentennio di alta pressione per gennaio stabilito il giorno 20 con 1043,6 hpa e la totale mancanza di nevicata non solo in pianura ma anche sulla Selva di Tarnova se si eccettua una leggera spruzzata il giorno 25.

riepilogo





                               Andamento temperature medie giornaliere (barre rosa) di Gennaio 2020
                    Temperature minime linea blu e massime linea rossa, linea bianca: media ultimi 30 anni

Prima metà di gennaio leggermente sopra media con l'unica giornata decisamente fredda di questo mese il giorno 7. Seconda parte del mese più calda e medie praticamente sempre sopra la norma.
 
andamento temperature




                              Andamento giornaliero delle piogge di Gennaio 2020 (barre bianche).
                         
  Linea blu: andamento progressivo delle piogge in questo Gennaio 2020
                                     confronto la media trentennale 1989/2018 (sfondo giallo)

Grafico eloquente: è piovuto veramente poco, addirittura nessun giorno di pioggia fino al 24, poi nei successivi 4 giorni qualche pioggia. E' piovuto il 70% in meno della media 1989/2018

andamento piogge







24 Gennaio 2020,

Nell'ultimo mese "mobile" non è mai piovuto
Continua questa fase altalenante delle precipitazioni, dopo i 527 millimetri di pioggia caduti in soli 52 giorni tra novembre ed il 22 dicembre, dal 23 dicembre non è più piovuto seppur, dobbiamo ricordarlo, siamo statisticamente in un periodo tra i più secchi dell'anno.


23 Gennaio 2020,


                titolo        


Sono passati 150 anni dalla nascita della prima stazione meteorologica a Gorizia che nel gennaio del 1870* inizio' ufficialmente le prime rilevazioni dei dati di temperatura, umidità, precipitazioni ecc. presso la Scuola Reale Tecnica allora situata in via Crispi.
Le rilevazioni avvenivano a 3 orari ben precisi: ore 7(mattino), ore 14(ora centrale) e 21(sera), per calcolare la media  venivano prima sommati e poi divisi i 3 valori. Per il confronto tra questo gennaio 2020 ed il gennaio 1870 ho adattato lo stesso metodo di rilevazione dei dati che si faceva 150 anni fa applicando gli stessi criteri al gennaio di quest'anno in maniera d'avere i dati più omogenei possibili. Naturalmente essendo 2 stazioni ubicate in 2 posti diversi con strumentazioni diverse la comparazione non può essere precisa al decimo di grado ma possiamo avere comunque un ottima idea sulle differenze tra le condizioni meteorologiche di allora e quelle odierne. Voglio anche segnalare che all'epoca, come città, Gorizia sicuramente era più importante e più tenuta in considerazione rispetto ad oggi. La stazione  inaugurata nel 1870 ne è la prova, tra l'altro i dati venivano telegrafati a Vienna dove tutt'oggi sono ancora conservati e poi già all'epoca venivano diffusi in tutto l'Impero Austriaco. Oggi invece quando si parla di dati meteorologici di Gorizia o ci si riferisce a qualche volonteroso appassionato o dobbiamo "accontentarci" di essere accostati ai dati delle vicine stazioni ufficiali di Gradisca d'Isonzo o di Capriva del Friuli!!

Al seguente link http://www.meteogo.it/150_anni_stazione_meteo.htm , che si troverà in una delle rubriche in fondo alla Home Page, verrà seguito costantemente con aggiornamenti ogni 10 giorni, circa, il confronto tra il corrispettivo mese del 1870 e quello di questo 2020.

In BLU tutte le rilevazioni del gennaio 1870
In ROSSO tutte le rilevazioni del gennaio 2020 (aggiornato al 20/1)
                                                                   
                                                                          G E N N A I O      1870 - 2020

1870vs2020

Legenda:
Temperatura in gradi Celsius (°C)
Pioggia in millimetri (mm)
Per quanto riguarda la colonna della copertura nuvolosa:

      0 indica cielo completamente sereno
      5 indica cielo per metà sereno e metà nuvoloso
    10 indica cielo del tutto coperto
    gli altri numeri sono situazioni intermedie

pressione atmosferica: millimetri di mercurio (mmHg)
– umidità relativa in percentuale (%)






11 Gennaio 2020,


ANNO 2019 MOLTO CALDO:
andamento temperature e piogge rispetto alla media + confronto con il passato

L'anno appena passato è stato molto caldo come si può vedere qui sotto dal grafico e secondo solo al 2018. Molto evidente la tendenza all'aumento delle temperature dal 1953 ad oggi ed ancor più accentuato se restringiamo il confronto solo a questi ultimi anni. Ho suddiviso il grafico in 3 periodi di circa 22/23 anni ciascuno (linea rossa) a partire sempre dall'anno 1953 e si vede molto chiaramente lo sbalzo in alto delle temperature in questi ultimi 20 anni rispetto agli anni '80 e '90 e ancor di più agli anni '60 e '70.
Da notare che dal periodo 1953/74 a quest'ultimo periodo 1997/2019 lo sbalzo della temperatura è stato mediamente di + 1,8 gradi e se consideriamo solo questi ultimi 6 anni addirittura di + 2,5 gradi. Segnalo che stiamo viaggiando a valori più che doppi rispetto agli aumenti che vengono segnalati dai vari centri meteorologici mondiali e che stimano in poco più di un grado l'aumento globale delle temperature sul nostro pianeta rispetto al periodo pre-industriale.  
 
riepilogo anno



Con un 2019 con temperature così alte, naturalmente anche la maggior parte dei mesi è risultata con medie nettamente superiori alla norma. Due  sole eccezioni: la prima, il mese di maggio, che è risultato particolarmente freddo con un anomalia di addirittura 3 gradi inferiore rispetto alla media e la seconda, seppur in misura minore, il mese di gennaio. Per il resto tanti mesi sopra la media tra cui spiccano il caldissimo giugno con 3,9 gradi più della norma e a seguire febbraio con + 2,7°.
Anche qui da notare come da giugno, quindi ben 7 mesi, siamo costantemente sopra la media di almeno 1,4 gradi e questo gennaio promette di essere l'ottavo consecutivo !!

scarto temperature anno 2019

                                                           

                                             
PIOGGE ANNO 2019: – 8% rispetto alla media

                                             Grafico andamento delle precipitazioni a Gorizia dal 1951 ad oggi

Andamento delle precipitazione in questi ultimi 69 anni con differenze meno eclatanti rispetto a quello visto in precedenza per le temperature. La media delle precipitazioni di Gorizia si attesta attorno ai 1.450 millimetri annui anche guardando i decenni precedenti al 1951, quindi stiamo viaggiando tutto sommato in linea con le medie del passato. Ci sarebbe però un "ma" da aggiungere alla fine della frase precedente perchè se alla fine dell'anno le medie vengono bene o male raggiunte, in questi ultimi anni c'è più la tendenza ad un'alternanza tra periodo molto piovosi ad altri molto secchi e quest'anno ne abbiamo avuto un esempio: maggio molto piovoso, poi 5 mesi molto secchi seguiti da un novembre piovosissimo, nel grafico successivo a questo qui sotto sono evidenziati gli scarti dalla media.



piogge 2019



In questo 2019 abbiamo avuto qualche millimetro in meno rispetto alla media, niente di eccezionale, ma quello che colpisce è la distribuzione molto irregolare delle precipitazioni nel corso dei mesi. Da maggio a novembre c'è stata una forte anomalia delle precipitazioni sia in senso positivo che in quello negativo che se da un lato,
comunque, alla fine dell'anno riporta in equilibrio il totale delle piogge, dall'altro non aiuta le attività, l'agricoltura in primis, ad avere il necessario e regolare apporto d'acqua nel corso dei vari mesi dell'anno. 

scarto piogge 2019