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Sono passati 150 anni dalla nascita della prima stazione meteorologica a Gorizia che nel gennaio del 1870* inizio' ufficialmente le prime rilevazioni dei dati di temperatura, umidità, precipitazioni ecc. presso la Scuola Reale Tecnica allora situata in via Crispi.
Le rilevazioni avvenivano a 3 orari ben precisi: ore 7(mattino), ore 14(ora centrale) e 21(sera), per calcolare la media  venivano prima sommati e poi divisi i 3 valori. Per il confronto tra questo gennaio 2020 ed il gennaio 1870 ho adattato lo stesso metodo di rilevazione dei dati che si faceva 150 anni fa applicando gli stessi criteri al gennaio di quest'anno in maniera d'avere i dati più omogenei possibili. Naturalmente essendo 2 stazioni ubicate in 2 posti diversi con strumentazioni diverse la comparazione non può essere precisa al decimo di grado ma possiamo avere comunque un ottima idea sulle differenze tra le condizioni meteorologiche di allora e quelle odierne. Voglio anche segnalare che all'epoca, come città, Gorizia sicuramente era più importante e più tenuta in considerazione rispetto ad oggi. La stazione  inaugurata nel 1870 ne è la prova, tra l'altro i dati venivano telegrafati a Vienna dove tutt'oggi sono ancora conservati e poi già all'epoca venivano diffusi in tutto l'Impero Austriaco. Oggi invece quando si parla di dati meteorologici di Gorizia o ci si riferisce a qualche volonteroso appassionato o dobbiamo "accontentarci" di essere accostati ai dati delle vicine stazioni ufficiali di Gradisca d'Isonzo o di Capriva del Friuli!!

                                                           

                                    Alcune considerazioni su Gennaio 1870 e gennaio 2020:

Temperature:
 il gennaio 1870 è stato decisamente più freddo del gennaio 2020 e aggiungo io ironicamente: "ci voleva poco" ma la differenza è comunque notevole. Alle 7 di mattina lo scarto è di +1,5° nel 2020 e consideriamo che a quell'ora nel 1870 il cielo era mediamente più nuvoloso quindi sfavorito per quanto riguarda il raggiungimento di temperature basse ! Vorrei prima fare un appunto sulle rilevazioni delle ore 14: probabilmente nel 1870 il sensore della temperatura era posto in una zona sempre all'ombra quindi nelle giornate soleggiate ci potrebbe essere una sottostima fino a 2 gradi nel confronto diretto con i dati del gennaio 2020. Comunque anche facendo questa considerazione il divario tra i 2 anni è "pauroso", merita veramente guardare la differenza tra le 2 colonne delle ore 14. Alle ore 21 probabilmente c'è la reale differenza di temperature tra il gennaio 1870 e il 2020, a parità di copertura nuvolosa e senza essere più o meno influenzati dal sole come alle ore 14 ci sono quasi 3 gradi in meno di media nel 1870. Osserviamo poi il giorno 27: sicuramente nel 1870 è risultata una giornata di ghiaccio cioè sempre con temperatura sotto lo zero nelle 24 ore, ricordo che a Gorizia l'ultima volta che si è registrata una giornata di ghiaccio in questo mese è stato nel lontano 2 gennaio 1993, ben 27 anni fa !! Un ultima annotazione sulla temperatura: sempre il 27 gennaio 1870 alle ore 14 c'erano –3,0° ebbene la minima assoluta notturna in questo gennaio 2020 è stata di –2,7° quindi più alta rispetto alla temperatura registrata nelle ore più calde del 27 gennaio 1870 !!!!!!! 
Piogge:
3 giorni di pioggia nel 1870 per un totale di 129,6 mm e sempre 3 giorni di pioggia anche in questo 2020 ma per un totale di soli 27,0 mm, bella differenza !! Da notare che tra il 9 e l'11 gennaio 1870 sono caduti ben 128,5 mm di pioggia che considerando il periodo dell'anno sono veramente tanti, ma guardiamo, cosa ancor più interessante, le temperature che si sono registrate in quei 3 giorni: le massime si aggiravano attorno agli 8 gradi, forse sono arrivate anche a 9 gradi (forse) mentre la configurazione che ha portato il maltempo vedeva un minimo principale di bassa pressione sulla Scandinavia ed uno secondario sull'alto adriatico. Oggi invece sono più frequenti dinamiche circolatorie che favoriscono il richiamano di correnti sciroccali con temperature massime che schizzano sui 13 gradi e neve a quote stellari come successe solo un anno fa in questi giorni con 100 millimetri di pioggia caduti a Gorizia nei primi 3 giorni di febbraio. 
copertura nuvolosa:
Mediamente più nuvoloso il gennaio 1870 soprattutto la mattina e alle ore 14. Naturamente anche allora le giornate più fredde coincidevano con giornate prevalentamente soleggiate mentre quelle più "calde" coincidevano con giornate più umide o piovose e con cielo coperto, da questo punto di vista è cambiato poco in questi 150 anni !!
Pressione atmosferica: più alta in questo gennaio 2020, del resto tra il 20 e 21 abbiamo toccato valori record per questo mese
Umidità relativa: un pò più umido in questo gennaio 2020 dove sono mancate quasi del tutto le giornate con la bora.


In BLU tutte le rilevazioni del gennaio 1870

In ROSSO tutte le rilevazioni del gennaio 2020

                                                                   
                                                                          G E N N A I O      1870 - 2020

grafico
Legenda:
Temperatura in gradi Celsius (°C)
Pioggia in millimetri (mm)
Per quanto riguarda la colonna della copertura nuvolosa:

      0 indica cielo completamente sereno
      5 indica cielo per metà sereno e metà nuvoloso
    10 indica cielo del tutto coperto
    gli altri numeri sono situazioni intermedie

pressione atmosferica: millimetri di mercurio (mmHg)
– umidità relativa in percentuale (%)

10 Gennaio 1870: carta che mostra il centro di bassa pressione centrato tra il mare del nord e la Scandinavia responsabile delle forti piogge tra il 9 e l'11 gennaio sulla nostra regione. Da questa carta non si nota ma si era formato anche un minimo secondario proprio sull'alto adriatico. A Gorizia in 3 giorni sono caduti ben 128 millimetri di pioggia con temperature massime che hanno toccato gli 8° o di qualche decimo sopra.

10 gennaio 1870

28 Gennaio 1870: L'anticiclone russo-siberiano estende le sue propaggine fin sulla nostra regione. Molto freddo con valori fino a -14/-15 alla quota di 1.500 metri circa. Giornate di ghiaccio il 27 e 28 gennaio.
A sinistra la carta alla quota di 5.500 metri (500hpa) mentre a destra quella alla quota di 1.500 metri (850hpa) in entrambi sono raffigurate le isobare a livello del mare.

28 gennaio 1870150 anni




                                            Alcune considerazioni su Febbraio 1870 e Febbraio 2020:

Temperature:

anche il febbraio1870 è stato decisamente più freddo del corrispettivo mese di febbraio di quest'anno e, se vogliano dire, ancor di più di quello che lo era stato il confronto del gennaio precedente. Nella prima decade del mese nel 1870 le nostre regioni sono state influenzate dall'anticiclone russo-siberiano che ha portato temperature dicesamente basse con varie giornate di ghiaccio, quest'anno siamo stati influenzati da masse d'aria più miti tanto che la differenza di temperatura alle 7 di mattina è stata  di ben 7,5° maggiore quest'anno, addirittura quasi 10 gradi alle ore 14 !! mentre alle ore 21, l'ora che ritengo più attendibile per un corretto confronto tra le 2 epoche, siamo arrivati a 8,6 gradi di differenza !!!! Anche per il resto del mese il 1870 è stato più freddo ad eccezioni degli ultimi giorni dove i valori tra le 2 annate si sono equilibrati. 
Piogge:
Nel 1870 piogge concentrate nella seconda decade del mese con l'entrata delle correnti atlantiche. Tipica configurazione che fino a non tanto tempo fa si verificava spesso sul nostro territorio: in un primo tempo freddo, bora e con predominio dell'anticiclone russo e successiva entrata di un fronte atlantico con aria più mite e con  nevicate anche in pianura nelle prime ore di precipitazioni e successiva trasformazione in pioggia. In questo 2020 invece poca pioggia e distribuita abbastanza equamente nel corso del mese. 
copertura nuvolosa:
Più nuvoloso il febbraio 1870 soprattutto dalla seconda decade con tante giornate con cielo coperto che hanno influito sulla media generale a fine mese. In questo 2020 il periodo più brutto è coinciso con i primi 3 giorni del mese dove il cielo è risultato sempre coperto.
Pressione atmosferica: più alta in questo febbraio 2020, nel 1870 valori molto bassi ad inizio 3a decade.
Umidità relativa: un pò più umido in questo febbraio 2020, come a gennaio sono mancate quasi del tutto le giornate con la bora.


In BLU tutte le rilevazioni del febbraio 1870

In ROSSO tutte le rilevazioni del febbraio 2020
F E B B R A I O      1870 - 2020

febbraio



8-9 Febbraio 1870: nuova espansione dell'anticiclone russo-siberiano sull'Europa e anche sulla nostra regione. Nonostante la parte più fredda ha colpito più la scandinavia e le regioni baltiche anche da noi il freddo si è fatto sentire con valori notturni molto bassi di –8°/–9° e qualche giornata di ghiaccio.

9 febbraio


28 Febbraio 1870: Negli ultimi giorni di febbraio primi segnali dell'arrivo della primavera con le temperature massime che cominciano a salire ben oltre i 12 gradi. Il freddo ormai rimane confinato sulla parte centro-settentrionale della Russia Europea e della Scandinavia.

28 febbraio




                                  Alcune considerazioni su Marzo 1870 e Marzo 2020:

Temperature:

anche Marzo1870 è stato più freddo di marzo 2020 anche se non con le stesse differenze di febbraio (soprattutto) e gennaio. La differenza di temperatura più alta è sempre quella delle 2 di pomeriggio, quasi 5 gradi in più nel 2020 !  Giornate con copertura nuvolosa superiore nel 1870, di qui la minor differenza tra le rilevazioni delle ore 7 del mattino: solo un grado in più nel 2020. Considerato che questo marzo 2020 è stato un mese complessivamente vicino alla norma, almeno per quanto riguarda questi ultimi 30 anni, ci sono differenze di temperatura veramente notevoli che solo in parte possono essere giustificate dalla diversa strumentazione o dalla posizione della cappannina. A riprova del maggior freddo di quegli anni c'è la segnalazione di una nevicata il giorno 24 (non è dato a capire se c'era stato anche accumulo al suolo però) e 2 rilevazioni alle 7 di mattina sotto lo zero. Quella del 16 marzo di –2,8° con ogni probabilità per non dire la certezza durante la notte è stata una minima più bassa rispetto a quella più bassa registrata questo inverno di –3,0° il  30 dicembre 2019.

Piogge:
E' piovuto molto di più in questo 2020 precipitazioni concentrate però nei primi 6 giorni del mese.  Giorni di pioggia simili tra le 2 annate ma con quantitativi molto diversi. In questo 2020 gli episodi sono stati molto più intensi. Solo quello del primo giorno del mese ha visto un quantitativo praticamente doppio rispetto a tutta la pioggia caduta nel marzo 1870 ! Segnalo l'episodio di neve del giorno 24, a fine riepilogo ho trascritto esattamente quello che veniva riportato all'epoca. 

copertura nuvolosa:
Più nuvoloso il marzo 1870 con periodi più lunghi con cielo coperto mentre in questo 2020 la copertura nuvolosa è stata più compatta solo nella prima settimana.
Pressione atmosferica: in questo marzo 2020 pressione piuttosto bassa solo nella prima settimana, mentre nel 1870 per quasi tutto il mese.
Umidità relativa: un pò più umido in questo marzo 2020.

In BLU tutte le rilevazioni del marzo 1870
In ROSSO tutte le rilevazioni del marzo 2020
M A R Z O      1870 - 2020


marzo 1870


14 marzo 1870
14 marzo 1870: a sinistra entra l'aria fredda con nevicate sulla Selva di Tarnova mentre 2 giorni dopo con l'anticiclone consolidato sulla nostra regione si registrano minime molto basse, ore 7 a Gorizia –2,8° quindi sicuramente più bassa tra la notte e primo mattino.



24 marzo 1870
24 marzo 1870: una bassa pressione dal golfo ligure si sposta verso est interessando la nostra regione. La bassa pressione nel suo spostamento richiama aria fredda da est favorendo delle nevicate anche sulla nostra città.


 



*In realtà ci sono delle rilevazioni meteorologiche ancor prima del 1870 e precisamente tra il 1781 ed il 1788 e tra il 1856 e 1857 ma non possano essere prese in considerazione per un confronto con i dati attuali perchè le rilevazioni non concordano con le osservazioni più recenti, probabilmente sia per la strumentazione usata allora ancora insufficientemente precisa sia per il posizionamento "errato" che veniva fatto degli stessi strumenti.